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Ricerca sulla usabilità del Portale dello Studente:

A partire da novembre 2009, le aree informatiche di Ateneo (ASI e TLC), effettueranno uno studio di usabilità sul Portale dello Studente.

Questo studio prevede il coinvolgimento di un campione di studenti, individuati tra quelli rispondenti a uno degli specifici profili previsti dalla ricerca, che saranno invitati a collaborare effettuando alcune operazioni sul portale al fine di individuarne eventuali difficoltà di impiego.

Se sei uno studente che vuole partecipare puoi farlo da subito compilando tutti i campi dell' apposito modulo avendo cura di procedere secondo i passi di seguito descritti:

  1. Seleziona il campo usabilità del portale dello studente dal menu a tendina Servizio;

  2. Specifica se sei uno studente iscritto al primo anno o ad anni successivi al primo, selezionando dal menu a tendina Problema;

  3. Scrivi "Desidero partecipare alla ricerca" all'interno del campo descrizione.

Sarai ricontattato in seguito alla verifica della disponibilità di posti vacanti per il gruppo dei collaboratori rispondente al tuo profilo.

Ricorda che la selezione delle voci sopra descritte, darà seguito esclusivamente ad attività inerenti la ricerca sulla usabilità, escludendo ogni tipo di supporto di helpdesk relativo al consueto utilizzo del Portale dello Studente.


IL PORTALE DELLO STUDENTE: ANALISI DELLA SUA FRUIBILITA’

 Progetto di ricerca
 

 1. Introduzione

 

Tramite questa ricerca le Aree Sistemi Informativi e Telecomunicazioni dell’Ateneo, si pongono l’obiettivo di comprendere il tipo di difficoltà che gli studenti hanno nell’utilizzo del portale dello studente.

In particolare si vuole:

1.    scoprire che tipo di problemi essi hanno quando cercano le informazioni all’interno del portale;

2.    classificare le difficoltà che incontrano;

3.    proporre delle innovazioni e modifiche affinché il portale sia il più user-friendly possibile;

4.    fornire delle indicazioni pratiche nel caso si voglia riprogettare il portale nella direzione di un servizio maggiormente centrato sullo studente.

 

 2. La Social Task Analysis (STA)

 

A tal fine, fra le molte tecniche di indagine, si propone la social task analysis (STA).

La STA può essere definita come lo studio di quello che un operatore (o gruppo) deve fare in termini di azioni e/o processi cognitivi per raggiungere gli obiettivi dati.

La STA aiuta quindi ad esplicitare i compiti, che l’utente target deve compiere per il raggiungimento degli obiettivi prefissati, e le diverse azioni che li compongono.

Essa serve per descrivere e valutare le interazioni tra l’essere umano e le altre componenti di sistema. In questo caso il portale dello studente.

L’applicazione della STA permette la descrizione dettagliata di un sistema dal punto di vista dell’essere umano e quindi permette di definire la compatibilità tra gli obiettivi del sistema e la capacità dell’operatore.

La STA giunge a una comprensione profonda dei bisogni informativi e delle necessità degli utenti target.

Attraverso la STA si giunge a comprendere:

1.      quali siano gli obiettivi degli utenti; cosa cercano di raggiungere;

2.      cosa fanno per raggiungere gli obiettivi;

3.      come incidano le diverse caratteristiche personali, sociali e culturali degli utenti nel completamento del task;

4.      come gli utenti sono influenzati dal loro ambiente fisico;

5.      come la conoscenza precedente e l'esperienza degli utenti influenzino il loro modo di pensare;

6.      come gli utenti fanno attualmente quell'operazione;

7.      qual è il modo più efficiente per realizzare un compito;

8.      il modo più efficiente è anche quello che maggiormente si sposa con la logica dell'utente?

Con la STA si può lavorare a vari livelli (a volte chiamati "livelli di granularità") per capire ad esempio, quali compiti generali gli utenti stanno provando a compiere con il nostro sito web.

I benefici della task analysis sono molteplici. In particolare:

·         scoprire quali compiti il nostro sito web deve sostenere;

·         determinare lo scopo appropriato dei contenuti per il nostro sito web;

·         decidere quali applicazioni il nostro sito Web dovrebbe includere;

·         raffinare o ridefinire la navigazione o la ricerca affinché il nostro sito web migliori l'esperienza di interazione e fornisca migliore supporto ai bisogni degli utenti;

·         essere sicuri che il sito web sia efficiente, efficace e soddisfi gli utenti;

·         sviluppare pagine web e applicazioni specifiche e in linea con gli obiettivi, i compiti degli utenti.

 

3. La ricerca

 

L’indagine consiste di diverse fasi.

Dopo aver delineato il bisogno conoscitivo, oggetto della ricerca medesima, si passerà a individuare il campione degli utenti, teoreticamente rappresentativo (theoretical sampling) della più vasta popolazione dei potenziale utenti. Tale campione, composto da 100 studenti, sarà stratificato in base a una serie di criteri (facoltà di appartenenza, anno di immatricolazione, genere ecc.)

Agli individui che compongono il campione verranno assegnati dei compiti e degli obiettivi, da raggiungere mediante la consultazione del portale. Questi compiti e obiettivi sono di due tipi:

1.      informativi (come ad esempio reperire delle informazioni sull’orario di un corso, le date di un esame ecc.);

2.      performativi (come ad esempio iscriversi ad un esame, ottenere un esonero, fare una application ecc.).

Ciascun individuo verrà quindi osservato, mentre cerca di portare a termine il compito a lui/lei richiesto, da un ricercatore mediante la tecnica dell’affiancamento (flanking): il ricercatore, posizionato accanto allo studente, assegnerà un compito e lo osserverà (mediante una grid o griglia osservativa) in tutte le sue azioni tese a raggiungere l’obiettivo, annotando:

·         le verbalizzazioni dello studente (mentre naviga nel portale);

·         le difficoltà che incontra (sia quelle verbalizzate dallo studente, sia quelle notate dal ricercatore indipendentemente che lo studente ne sia consapevole);

·         il tempo impiegato per raggiungere l’obiettivo assegnato;

·         suggerimenti da parte dello studente per come migliorare l’interfaccia, la ricerca delle info e l’esecuzione del compito.

Una prima bozza della griglia osservativa verrà redatta dai ricercatori; l’analista poi la configurerà in modo definitivo.

Ciascun ricercatore correderà quindi la griglia osservativa di tutte queste informazioni ideografiche per un totale di 100 griglie (una per individuo).

Un ricercatore raccoglierà poi tutte le griglie e predisporrà un file excel comparativo, in cui comparare le varie entries della griglia.

L’analista condurrà quindi l’analisi e produrrà un report, composto da parti descrittive, analitiche e propositive.

data ultima modifica: 24 giugno 2009

modificata da: Domenico Barbaro